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AVVISO – Aggiornamento della normativa per i viaggi dal Regno Unito all’Italia, valida fino al 20 giugno

Data:

16/05/2021


AVVISO – Aggiornamento della normativa per i viaggi dal Regno Unito all’Italia, valida fino al 20 giugno

L’ordinanza del Ministro della Salute del 14 maggio 2021, in vigore fino al 30 luglio prossimo al 20 giugno (vedi Aggiornamento del 19 giugno), ha aggiornato le misure a cui si devono sottoporre coloro che facciano ingresso per una qualsiasi durata nel territorio nazionale da Stati o territori di cui all’elenco C, fra i quali è inserito anche il Regno Unito.

 

  1. Presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli della certificazione verde Covid-19 riconosciuta, consistente in:

a. completamento del ciclo di vaccinazione anti-SARS-CoV-2;

oppure

b. avvenuta guarigione da COVID-19, negli ultimi sei mesi, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della salute;

oppure

c. effettuazione nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

Al momento in cui scriviamo, non sono ancora note le specifiche tecniche relative al riconoscimento delle certificazioni verdi rilasciate dai vari Paesi. Ne daremo notizia non appena verranno comunicate.

 

2. Compilazione di uno specifico modulo di localizzazione in formato digitale (digital Passenger Locator Form – dPLF) prima del proprio ingresso nel territorio nazionale – da presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli.

(guida su su come compilare il digital Passenger Locator Form, a cura del Ministero della Salute)

 

L’ordinanza del Ministero della Salute del 14 maggio 2021, all’art. 2 comma 3, dispone che l’obbligo di presentazione di certificazione verde Covid-19 di cui al punto 1 sopra riportato non si applica a chi rientra in alcune delle condizioni di deroga previste dall’art. 51, comma 7, lettere a), b), c), f), g), l), m), n) o) del Dpcm 2 marzo 2021, espressamente richiamate dall’ordinanza.

 

In caso di mancata presentazione della certificazione di cui al punto 1 precedente, chi fa ingresso in Italia dal Regno Unito è obbligato a:

  1. sottoporsi all’isolamento fiduciario per periodo di dieci giorni;
  2. comunicare il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio;
  3. effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci giorni di isolamento fiduciario.

 

Si ricorda che per le partenze dall’Inghilterra è necessario compilare prima della partenza l'International Travel Declaration Form, che potrebbe essere richiesto, in formato cartaceo o digitale, durante il tragitto verso il luogo di partenza o al momento dell’imbarco.

 

Si ricorda che sul territorio nazionale rimangono in vigore ulteriori restrizioni per gli spostamenti interregionali e intercomunali, sulla base della fascia di rischio in cui le singole Regioni vengono collocate dalle Autorità competenti (monitoraggio del Ministero della Salute disponibile QUI).

 

Per ulteriori informazioni:

Approfondimento pubblicato sul portale Viaggiare Sicuri, a cura dell’Unità di Crisi della Farnesina 

Questionario online disponibile su Viaggiare Sicuri 

Informazioni rese disponibili dalle Autorità britanniche 

 

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RIENTRI DALL'ITALIA ALLA SCOZIA

Per tutti gli ingressi in Scozia, il governo scozzese ha introdotto un nuovo sistema di classificazione degli Stati o territori esteri (cosiddetto ‘traffic light system’), valido dal 17 maggio. Le norme che sarà necessario seguire dipendono dai Paesi che si sono visitati negli ultimi dieci giorni precedenti l'ingresso in Scozia e si applicano quelle più restrittive, indipendentemente dalla nazionalità della persona. Vengono istitute tre liste:

  • rossa (red list countries): Paesi ad alto rischio
  • arancione (amber list countries): Paesi a medio rischio
  • verde (green list countries): Paesi a basso rischio

 

L’Italia è attualmente inserita nella lista arancione. Chi dovesse far ingresso in Scozia dall’Italia dovrà:

1) compilare il Passenger Locator Form;

2) esibire risultato negativo di un test, molecolare o antigenico, effettuato nei tre giorni precedenti la partenza; il certificato deve essere in lingua inglese, francese o spagnola (non sono accettate traduzioni);

3) sottoporsi alla quarantena di dieci giorni presso il proprio domicilio;

4) prenotare, esclusivamente tramite il portale CTM, altri due test da eseguire durante la quarantena, una prima volta il secondo giorno, e una seconda volta l'ottavo giorno dall'arrivo.

 

Si richiama l’attenzione sul fatto che i vari Paesi possono essere inseriti in una lista diversa anche con breve preavviso ed è quindi esclusiva responsabilità del viaggiatore controllare gli ultimi aggiornamenti nell’imminenza del viaggio.

Per ulteriori informazioni, chiarimenti o approfondimenti, si suggerisce di prendere visione delle informazioni rese disponibili dalle Autorità scozzesi.

 

 

RIENTRI DALL'ITALIA ALL’IRLANDA DEL NORD

L’ingresso in Irlanda del Nord dall'Italia è consentito solamente per ragioni di assoluta necessità e, salvo limitatissime eccezioni, è necessario:

1. compilare il Passenger Locator Form;

2. esibire risultato negativo di un test, molecolare o antigenico, effettuato nei tre giorni precedenti la partenza; il certificato deve essere in lingua inglese, francese o spagnola (non sono accettate traduzioni);

3. sottoporsi alla quarantena di dieci giorni presso il proprio domicilio;

4. prenotare, tramite il portale CTM o un fornitore privato nella lista approvata dal governo nordirlandese, altri due test da eseguire durante la quarantena, una prima volta il secondo giorno, e una seconda volta l'ottavo giorno dall'arrivo.

 

Per ulteriori informazioni, chiarimenti o approfondimenti, si suggerisce di prendere visione delle informazioni rese disponibili dalle Autorità nordirlandesi.

A chi dovesse rientrare in Irlanda del Nord transitando per la Repubblica d'Irlanda, si suggerisce di prendere visione delle informazioni rese disponibili dall’Ambasciata d’Italia a Dublino.


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