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AVVISO – Aggiornamento della normativa per i viaggi dal Regno Unito all’Italia, valida dal 31 luglio al 30 agosto – Riconoscimento delle certificazioni vaccinali emesse dalle autorità sanitarie britanniche

Data:

30/07/2021


AVVISO – Aggiornamento della normativa per i viaggi dal Regno Unito all’Italia, valida dal 31 luglio al 30 agosto – Riconoscimento delle certificazioni vaccinali emesse dalle autorità sanitarie britanniche

L’Ordinanza del Ministro della Salute del 29 luglio 2021, all’articolo 4, ha inserito il Regno Unito fra i Paesi dell’elenco D. Pertanto, a partire dal 31 luglio e fino al 30 agosto, i viaggiatori che abbiano soggiornato o transitato in Regno Unito nei quattordici giorni antecedenti l’ingresso in Italia dovranno:

1) Presentare il Passenger Locator Form in formato digitale (mediante visualizzazione dal proprio dispositivo mobile oppure in copia cartacea stampata) al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli;

2) Presentare certificazione di essersi sottoposti a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale;

3) Sottoporsi a isolamento fiduciario per cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form;

4) Sottoporsi a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine del periodo di isolamento fiduciario.

 

La stessa ordinanza, all’articolo 6, dispone che non devono sottoporsi a isolamento fiduciario (punto 3 di cui sopra), a condizione che non insorgano sintomi da COVID-19, coloro che rientrano in alcuni dei casi previsti dall’articolo 51, comma 7, del Dpcm 2 marzo 2021:

- gli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria (lettera d);

- gli ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute (lettera e);

- il personale sanitario in ingresso in Italia per l’esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo (lettera i);

- il personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore (lettera m);

- i funzionari e gli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari, il personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, il personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni (lettera n);

- gli ingressi mediante voli «Covid-tested» (lettera p);

- gli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale (lettera q);

Sono inoltre esenti dagli obblighi di cui ai punti 2), 3) e 4) di cui sopra, sempre a condizione che non insorgano sintomi da COVID-19 e con il solo obbligo di presentazione del Passenger Locator Form, coloro che rientrano nelle seguenti categorie previste dall’articolo 51, comma 7, del Dpcm 2 marzo 2021:

- l'equipaggio dei mezzi di trasporto (lettera a);

- il personale viaggiante (lettera b);

- i lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora (lettera l);

- gli alunni e ali studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana (lettera o);

e le seguenti ulteriori categorie:

- chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare un periodo di isolamento fiduciario per un periodo di cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form e di sottoporsi, alla fine di detto periodo, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone;

- chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare un periodo di isolamento fiduciario per un periodo di cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form e di sottoporsi, alla fine di detto periodo, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone.

 

L'articolo 7 dell'Ordinanza prevede che le certificazioni vaccinali emesse dalle Autorità sanitarie del Regno Unito sono riconosciute come equivalenti alle certificazioni verdi Covid-19 di cui all'articolo 9 comma 2, lettere a), b) e c) del decreto-legge del 22 aprile 2021, n. 52.

Le certificazioni possono essere esibite in formato digitale o cartaceo.

 

L’articolo 8 dell’Ordinanza conferma che i bambini di età inferiore a sei anni sono esentati dall'effettuazione del test molecolare o antigenico.

 

Per ulteriori informazioni:

Approfondimento pubblicato sul portale Viaggiare Sicuri, a cura dell’Unità di Crisi della Farnesina

Questionario online disponibile su Viaggiare Sicuri


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