{"id":5881,"date":"2025-10-22T16:52:32","date_gmt":"2025-10-22T14:52:32","guid":{"rendered":"https:\/\/consedimburgo.esteri.it\/?p=5881"},"modified":"2025-11-06T14:47:07","modified_gmt":"2025-11-06T13:47:07","slug":"pink-women-of-italian-graphic-design-from-the-origins-to-contemporaneity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consedimburgo.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2025\/10\/pink-women-of-italian-graphic-design-from-the-origins-to-contemporaneity\/","title":{"rendered":"PINK. Donne del progetto grafico italiano. Dalle origini alla contemporaneit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Le storie delle arti e delle professioni sono state prevalentemente scritte in chiave maschile. Il progetto <em><strong>PINK<\/strong><\/em> ha ricostruito e mette in mostra le figure e i contributi di progettiste grafiche attive in Italia tra gli anni Quaranta del Novecento e i giorni nostri. Un periodo caratterizzato da grandi cambiamenti per il contesto e la societ\u00e0 italiana, e non solo: dal boom economico, con nuovi prodotti, abitudini e ritualit\u00e0, all\u2019epoca della transizione, con la pervasivit\u00e0 del digitale, la crisi dei valori e le continue incertezze.<\/p>\n<p>Un&#8217;iniziativa sviluppata dal <strong>Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, <\/strong>curata dall&#8217;<a href=\"https:\/\/aiap.it\/\"><strong>AIAP<\/strong><\/a>, Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, e organizzata dal\u00a0<strong>Consolato Generale d&#8217;Italia\u00a0<\/strong>e l&#8217;<strong>Istituto Italiano di Cultura a Edimburgo<\/strong>, la mostra <em><strong>PINK. Donne del progetto grafico italiano. Dalle origini alla contemporaneit\u00e0<\/strong><\/em> intende evidenziare il contributo femminile all\u2019evoluzione e allo sviluppo della professione e della cultura visiva italiana; e, pi\u00f9 in generale, quanto poco sia stato riconosciuto il loro lavoro nell\u2019ideazione di immagini iconiche, in alcuni casi entrate nell\u2019immaginario di milioni di persone.<br \/>\nInterpreti come Anita Klinz (la prima art director italiana), Jeanne Michot Grignani, Brunetta Mateldi Moretti, Lora Lamm, Claudia Morgagni, Simonetta Ferrante o Adelaide Acerbi hanno contribuito al boom economico e all\u2019affermazione del \u201cMade in Italy\u201d. Gli anni Settanta e Ottanta sono stati caratterizzati dall\u2019impegno politico e dalla grafica di pubblica utilit\u00e0, con personalit\u00e0 come Elisabetta Ognibene, Elena Green, Patrizia Pataccini o Michela Papadia. Gli anni Novanta e i Duemila, marcati dalla rivoluzione digitale e dalle nuove frontiere della comunicazione, vedono protagoniste figure come Ginette Caron, Cristina Chiappini, Claude Marzotto o Silvana Amato, prima donna italiana a entrare a far parte dell\u2019AGI (ossia, Alliance Graphique Internationale, l\u2019organizzazione internazionale che riunisce i pi\u00f9 influenti graphic designer del mondo), e Laura Viale, con le sue copertine dei Millelire per Stampa Alternativa.<\/p>\n<p><em><strong>PINK<\/strong><\/em> presenta pi\u00f9 di quaranta progettiste grafiche che hanno operato e continuano a lavorare in Italia, tra cui alcune delle vincitrici e selezionate nelle cinque edizioni di AWDA, l\u2019AIAP Women in Design Award, il premio internazionale che AIAP (l\u2019Associazione italiana design della comunicazione visiva) promuove dal 2012.<\/p>\n<p>I materiali esposti e riprodotti in <em><strong>PINK<\/strong><\/em> provengono dai Fondi conservati presso AIAP CDPG, il Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP o messi a disposizione dalle progettiste. AIAP CDPG \u00e8 di fatto l\u2019unico Centro, in Italia, specificatamente dedicato alla raccolta, conservazione, studio e valorizzazione dei materiali del progetto grafico.<\/p>\n<p>Nell\u2019osservare manifesti, libri, bozzetti, disegni, fotografie, non solo si possono vedere artefatti grafici in molti casi straordinari, ma anche vite di donne autonome, coraggiose e talentuose che conciliavano e conciliano vita professionale e privata, definendo dei modelli di riferimento che fino a oggi sono stati poco tratteggiati e discussi.<\/p>\n<p>Ospitata nei nuovi spazi del <strong>Consolato Generale d&#8217;Italia<\/strong> e dell&#8217;<strong>Istituto Italiano di Cultura a Edimburgo<\/strong> (<em>Italy House<\/em>, 20-22 East London Street, EH7 4BQ), la mostra <em><strong>PINK<\/strong><\/em> sar\u00e0 visitabile <strong>dal 30 ottobre al 12 dicembre 2025<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;inaugurazione prevista per <strong>gioved\u00ec 30 ottobre<\/strong> alle <strong>ore 18:00<\/strong> includer\u00e0 una conversazione con il curatore <strong>Francesco E. Guida<\/strong> (Politecnico di Milano \/ AIAP CDPG) e un momento di networking.<\/p>\n<p><strong>30 ottobre &#8211; 12 cicembre 2025<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orari di apertura<\/strong><br \/>\nDal luned\u00ec al gioved\u00ec: 9.30-13.30 \/ 14.30 -16.00<br \/>\nVenerd\u00ec: 9.30-13.00<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ingresso libero<\/strong><\/span>\u00a0(prenotazione richiesta: <strong>via email <a href=\"mailto:eventi.iicedimburgo@esteri.it\">eventi.iicedimburgo@esteri.it<\/a> o telefonicamente 0131 668 2232<\/strong> includendo nome e cognome di tutti i visitatori).<br \/>\nSi ricorda che all&#8217;ingresso dell&#8217;edificio sono previsti controlli di sicurezza.<\/p>\n<p><span data-huuid=\"4302028192778473107\"><em>Si segnala che in occasione di inaugurazione potrebbero essere riprese immagini dell&#8217;evento. Foto e video potrebbero essere utilizzati a fini pubblicitari e per altri scopi, inclusa la pubblicazione sul nostro sito web e sui nostri canali social. Nel caso non desideriate comparire su tali pubblicazioni, siete pregati di informare gli organizzatori dell&#8217;evento o di contattare <a href=\"mailto:eventi.iicedimburgo@esteri.it\">eventi.iicedimburgo@esteri.it<\/a> prima della serata.<\/em><\/span><\/p>\n<p>#DiplomaziaDellaCrescita #DiplomaziaCulturale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le storie delle arti e delle professioni sono state prevalentemente scritte in chiave maschile. Il progetto PINK ha ricostruito e mette in mostra le figure e i contributi di progettiste grafiche attive in Italia tra gli anni Quaranta del Novecento e i giorni nostri. 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