Si informano i connazionali che la legge di bilancio per l’anno 2026 prevede specifiche modifiche all’articolo 4, comma 1-bis, lettera b) della Legge 5 febbraio 1992, n. 91 (Nuove norme sulla cittadinanza).
In particolare, le modifiche in parola prevedono che le dichiarazioni rese dai genitori – di cui almeno uno cittadino per nascita – di minori nati all’estero che non acquisiscano automaticamente la cittadinanza italiana, previste dall’articolo 4, comma 1-bis, lettera b) della Legge n. 91/1992, possano essere presentate entro tre anni (e non più entro un anno) dalla nascita del minore o dalla data successiva in cui è stabilita la filiazione, anche adottiva, da cittadino italiano. È stata contestualmente prevista la gratuità di tali dichiarazioni.
Tali modifiche non hanno carattere retroattivo, bensì vigono dal 1° gennaio 2026. Per questa ragione, la gratuità varrà per le sole istanze presentate a partire da tale data, mentre non è previsto alcun rimborso per le istanze già presentate.
Resta, invece, in vigore, la richiesta del pagamento del contributo di €250 previsto dall’articolo 9-bis della Legge n. 91/1992 per le dichiarazioni di cui all’articolo 1, comma 1-ter, del Decreto-Legge n. 36/2025, da rendersi entro il 31 maggio p.v..
La relativa pagina del sito internet del Consolato Generale è già stata aggiornata con le nuove informazioni.